I deepfake delle celebrità generati dall’intelligenza artificiale stanno alimentando una nuova ondata di truffe su TikTok

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I truffatori sfruttano sempre più sofisticate intelligenze artificiali per impersonare superstar globali come Taylor Swift e Rihanna, utilizzando le loro sembianze per ingannare gli utenti in schemi fraudolenti. Secondo la società di autenticazione Copyleaks, queste pubblicità deepfake stanno proliferando su TikTok, spesso imitando ambienti multimediali legittimi per guadagnare la fiducia degli utenti.

L’anatomia della truffa

Gli annunci fraudolenti sono progettati per sembrare altamente convincenti utilizzando filmati manipolati di celebrità in ambienti familiari e di alta autorità. Le tattiche comuni includono:

  • Imitazione delle impostazioni autentiche: i truffatori utilizzano l’intelligenza artificiale per inserire celebrità in interviste simulate sul tappeto rosso, podcast o segmenti di talk show.
  • Promette “soldi facili”: La maggior parte degli annunci promuove programmi di premi ingannevoli. Affermano che gli utenti possono guadagnare entrate significative semplicemente guardando i video di TikTok o fornendo feedback sui contenuti.
  • Impersonare il marchio ufficiale: alcuni annunci incorporano i loghi ufficiali di TikTok per creare un falso senso di sicurezza, reindirizzando gli utenti a siti di terze parti progettati per raccogliere dati personali.

In casi specifici, una Taylor Swift generata dall’intelligenza artificiale è stata vista “promuovere” una funzionalità inesistente chiamata TikTok Pay, mentre un deepfake di Rihanna è stato utilizzato per affermare che gli utenti possono guadagnare denaro semplicemente “guardando contenuti e dando un’opinione”.

Una crisi crescente per le piattaforme di social media

Questa tendenza evidenzia una lotta sistemica all’interno del settore tecnologico: il rapido progresso dell’intelligenza artificiale sta superando le capacità di moderazione delle principali piattaforme social.

La questione non è limitata a TikTok. La portata del problema nel panorama digitale è enorme:
Meta (Instagram e Facebook): i rapporti indicano che gli utenti sono esposti quotidianamente a miliardi di annunci truffa. Il comitato di supervisione di Meta ha formalmente riconosciuto la lotta della piattaforma con i contenuti deepfake.
YouTube: La piattaforma ha dichiarato che sta “investendo molto” nelle tecnologie per individuare e combattere le truffe a tema celebrità.

Il nocciolo del problema risiede nella natura “convincente” dei moderni deepfake. Man mano che l’intelligenza artificiale generativa diventa più accessibile, la barriera alla creazione di contenuti ingannevoli e di alta qualità diminuisce, rendendo più difficile per i filtri automatizzati e i moderatori umani distinguere tra una vera approvazione di una celebrità e una fabbricazione dannosa.

La risposta delle celebrità: tutele legali

Man mano che l’imitazione digitale diventa sempre più sofisticata, le celebrità stanno andando oltre le semplici richieste di rimozione e si stanno orientando verso una difesa legale proattiva.

Recentemente, Taylor Swift ha depositato nuove domande di marchio specificatamente per clip della sua voce. Questa mossa rappresenta un tentativo strategico di stabilire la proprietà legale sulla sua somiglianza vocale, fornendo un quadro più forte per combattere le “copiatrici dell’intelligenza artificiale” e la clonazione vocale non autorizzata in tribunale.

L’ascesa dei deepfake delle celebrità segna un cambiamento nella frode digitale, passando da semplici tentativi di phishing a una manipolazione psicologica altamente raffinata, guidata dall’intelligenza artificiale, che sfrutta la fiducia che gli utenti ripongono in personaggi famosi.

Conclusione: Poiché la tecnologia dell’intelligenza artificiale rende i deepfake sempre più indistinguibili dalla realtà, la responsabilità della difesa si sta spostando verso una combinazione di moderazione a livello di piattaforma e nuovi marchi legali